mercoledì 7 settembre 2011

BRUTTA GERENZANO - ECCO COME VIENE GESTITO IL PARCO DEGLI AIRONI

La nostra Amministrazione e in particolare l'Assessore all'Ecologia si vantano frequentemente di aver messo a disposizione dei Gerenzanesi il Parco degli Aironi.
Facciamo un pò di chiarezza.
Prima di tutto il Parco è stato interamente realizzato e pagato da AMSA come previsto nella convenzione legata alla realizzazione della vecchia discarica. La normativa imponeva infatti che chiunque realizzasse simili opere avesse poi in carico (come una sorta di "risarcimento" verso il territorio e i suoi abitanti) un piano di recupero oneroso.
La Lega avrebbe dovuto limitarsi a gestire quanto si era trovato tra le mani.
Come al solito i risultati sono stati e sono tuttora imbarazzanti.
Animali in sovrannumero che hanno divorato tutte le aree verdi a loro disposizione e la cui alimentazione costa ai Gerenzanesi 50 mila euro l'anno.
Tentativi sporadici, maldestri e fallimentari di dare in gestione parte della struttura (che è tuttora senza affidamento).
Intere aree di fatto abbondonate.
Ora l'Amministrazione dice di aver ricevuto ben 186 mila euro da destinare al Parco.
Alcune domande sorgono spontanee:
- da dove provengono questi fondi?
- a quali finalità saranno destinati?
- si prepara una nuova inaugurazione "ad orologeria" appena prima delle elezioni del 2012?




lunedì 5 settembre 2011

BRUTTA GERENZANO - PIAZZA XXV APRILE

Piazza XXV Aprile è la Piazza del Municipio, con Piazza De Gasperi dovrebbe rappresentare il cuore di un paese vivo e partecipato ma anche, almeno così vorremmo, ben tenuto.
Le piazze da sempre costituiscono il biglietto da visita dei nostri paesi e delle nostre città.
La Lega che tanto sbandiera il legame con la "terra dei nostri padri" dovrebbe mostrarsi massimamente attenta a valorizzare il centro storico, le corti, le piazze. Di contro anche il presunto "salotto buono" di Gerenzano langue nel più desolante abbandono.
Dopo aver tolto da Piazza XXV Aprile tutti i simboli della nostra storia (altare dei caduti, ara votiva, vecchio municipio, torrino medioevale) ora si rimanda che anche la più elementare manutenzione... tanto alle Elezioni manca ancora un anno. Sigh.





Insieme per Gerenzano punta, invece, a dare nuovamente centralità alle nostre piazze, propone una serie di iniziative volte a valorizzare il centro storico, i suoi esercizi commerciali, la gente che vi abita.

COME LA LEGA PREPARA LE AMMINISTRATIVE 2012 A GERENZANO

Un tempo si diceva che le amministrazioni in carica, prima delle elezioni, asfaltassero le strade per catturare il consenso dei cittadini distratti. Qualcosa del genere sembra stia preparando la Lega Nord a Gerenzano in vista delle amministrative del 2012. Infatti pare che tutti i progetti in corso d'opera, anche quelli in grave ritardo sulla originaria tabella di marcia, siano stati sincronizzati per avere un termine poco prima delle elezioni, in maniera tale da far apparire il volto di Gerenzano più grazioso possibile. Due esempi su tutti: in primo luogo il palazzo comunale, la cui ristrutturazione sarebbe dovuta essere portata a termine un anno e mezzo fa, e che per mesi ha avuto l'aspetto di un rudere abbandonato per il blocco dei lavori; di certo, entro la primavera prossima tornerà come nuovo. In secondo luogo il Parco degli Aironi: per due anni si è tentato inutilmente di affidarlo a privati stilando convenzioni bizzarramente concepite; ora c'è da scommettere che, grazie a una donazione di 186 mila euro di recente ricevuta dal Comune, assumerà un'aspetto più rigoglioso che mai.
Poco male, in fondo: se le elezioni diventano un'occasione per portare a soluzione problemi annosi, ben vengano anche tutti gli anni... basterà così poco per far dimenticare il conclamato razzismo di questa giunta, un discutibile Piano di Governo del Territorio, una disastrosa gestione della farmacia comunale e, più in generale, una notevole incapacità di programare con chiarezza il futuro prossimo di Gerenzano.

venerdì 2 settembre 2011

lunedì 29 agosto 2011

BRUTTA GERENZANO - ROTONDE

Proseguiamo il nostro reportage sulla desolante gestione del nostro paese da parte dell'Amministrazione Leghista. Oggi vi diamo evidenza dello stato di abbandono in cui versano le rotonde di Gerenzano.
Erbacce, porfido rotto e mai riparato/sostituito, segnalazioni assenti.
Il verde (quando c'è) è ben tenuto solo se la manutenzione è garantita dai privati. Quando spetta all'Amministrazione, le rotonde sono praticamente abbandonate come del resto (si vedano i post precedenti) i marcipiedi, i dossi, le strade, la segnaletica.


E' ormai evidente che gli interessi e le priorità di Sindaco e Assessori sono altre...

venerdì 12 agosto 2011

BRUTTA GERENZANO - SEGNALETICA ORIZZONTALE

Siamo in Via Oratorio, centro del paese.
La foto si commenta da sola e ci consente di evidenziare altri due ambiti colpevolmente trascurati dall'Amministrazione Leghista:
- la sicurezza stradale (pessima segnaletica, buche pericolose lasciate aperte, mancanza di piste ciclabili, marciapiedi invasi dalle erbacce, dossi rotti o malamente rattoppati...)
- l'attenzione ai diversamente abili (abbattimento delle barriere architettoniche) in merito al quale abbiamo già riportato la richiesta dei Rappresentanti di Classe del plesso "Papa Giovanni XXIII" che lamentano, tra le altre cose, la mancata messa in opera dell'ascensore per gli alunni portatori di handicap.




giovedì 11 agosto 2011

BRUTTA GERENZANO - DOSSI

Oggi parliamo di dossi... o meglio di quello che ne resta.
I dossi dovrebbero rappresentare un elemento di sicurezza, di contro, nel nostro Comune sono spesso causa di pericolo.
Mal segnalati, rotti, "rattoppati", portano le auto a schivarli invadendo le corsie opposte con grave rischio per la circolazione e i pedoni.
Ancora più incredibile è che la situazione perdura da anni, senza che la nostra Amministrazione ne abbia posto rimedio.
Le foto rappresentano il dosso di Via Risorgimento, realizzato in mattoncini e ripetutamente "mal riparato" e quello di Via Boccherini, ridotto a pochi e pericolosi monconi.
Vi invitiamo a censire anche gli altri e vedrete che, desolatamente, sono tutti nelle stesse condizioni.



Non sarebbe meglio, più economico, più facilmente gestibile, realizzare i dossi in asfalto come avviene in moltissimi Comuni limitrofi?